C’è un uomo a Wamba che pianta alberi con un braccio solo.
Si chiama Idris, ed è il nostro responsabile del progetto agricoltura della scuola di Wamba!
Da cinque anni raccoglie bottiglie di plastica vuote e tetrapack usati, ci mette dentro terra e semi, li cura e aspetta che crescano. Ha creato una nursery fatta di scarti. Oggi, grazie a lui, molte famiglie attorno a Wamba hanno alberi da frutto e piccoli orti davanti a casa.
Nella nostra scuola Idris si prenderà cura dell’agricoltura e formerà una squadra di ragazzi a cui insegnerà tutto quello che sa. I primi 20 stanno già per iniziare.
Il resto ve lo racconta lui.
“Grazie Maisha Marefu, il mio sogno si avvera.
Il giorno in cui ho perso il braccio
ho chiesto a Dio cosa sarebbe stato di me senza la mano destra.
La risposta è stata: salverai la nostra amata Madre Terra. Combatterai la desertificazione piantando alberi e rendendo il mondo verde e pieno di frutti.
Ho chiesto: come farò, senza strumenti e senza materiali?
La risposta mi è arrivata come un’immagine: raccogli i tetrapack del latte vuoti e le bottiglie di plastica usate, pianta i semi, cresceranno e diventeranno piantine.
L’ho fatto.
E oggi molte famiglie di Wamba hanno alberi da frutto e orti davanti a casa.
Vi ringrazio per avermi affidato il ruolo di responsabile dell’agricoltura della Wamba.
Credo che diventeremo un esempio per il mondo: una scuola capace di produrre cibo e futuro anche in una terra semiarida.
Farò del mio meglio perché il nostro giardino sia sempre pulito, produttivo e capace di sostenere i nostri bambini e i bisogni della scuola.”
Grazie, Idris. ![]()












