Quando entri nella cucina di questa scuola sembra di entrare all’inferno.
E non è un modo di dire: qui il fuoco è a vista e la fuliggine ha tinto muri e soffitto come una seconda pelle. Residui di anni e anni di fagioli bolliti. Tutto è attaccato ovunque, anche le pareti hanno smesso di respirare.
Quando il fuoco è acceso manca il fiato. Gli occhi bruciano come spilli.
Ed è impensabile che bambini e ragazzi passino buona parte del loro tempo a mescolare pentoloni enormi immersi in un fumo denso e pesante.
Questa cucina è stata costruita tantissimi anni fa. Oggi non è solo vecchia: è anche pericolosa.
E non è un’eccezione.
Troppe scuole pubbliche in Kenya sono state progettate così: senza cura, senza visione, senza l’idea che la dignità sia parte dell’educazione.
Sono scuole destinate ai più poveri.
E troppo spesso costruite come se avere meno significasse meritare meno.
La ricostruiremo, insieme.






