“Cinema sotto le stelle” è qualcosa di magico. E ve lo dobbiamo raccontare.
Siamo nella terra Samburu, alla Uaso School:
500 ragazze, un grande cielo africano, uno schermo improvvisato, un proiettore, e un film capace di trascinare lontano.
Sotto il cielo forse più bello del mondo,
abbiamo acceso una luce e lasciato che la notte facesse il resto.
Sul telo scorrono le immagini di “Il ragazzo che catturava il vento.”
E, una dopo l’altra, le ragazze si ritrovano dentro una storia che parla di ingegno, coraggio, futuro possibile.
Poche cose, semplici.
Eppure sufficienti a portare un’intera scuola dentro la magia.
Questo è Maisha Marefu:
un po’ sogno,
un po’ riscatto,
un po’ fantasia.
Certo, ci sono anche il cibo, i libri, i farmaci.
Ci sono i pozzi, le scuole, i progetti concreti.
Ma se il cuore non vola, la vita rischia di diventare un luogo buio.
E quella sera, sotto le stelle,
per 500 ragazze il cuore ha volato davvero.








